News Sicurezza – Vi è sempre un obbligo di individuazione del preposto, salvo ipotesi limite in cui tale figura può anche coincidere con quella del datore di lavoro

La Camera di Commercio di Modena, nell’esercizio delle proprie facoltà, aveva avanzato, innanzi alla competente Commissione Interpelli in materia di salute e sicurezza suoi luoghi di lavoro i seguenti quesiti: a) circa l’esistenza di un generale e sempre applicabile obbligo di nomina del preposto, anche all’interno di piccole realtà aziendali ove la figura del preposto coincida con quella del datore di lavoro ovvero nei casi in cui l’attività lavorativa di un dipendente non venga sovraintesa da altri; nonché b) circa l’effettiva possibilità di cumulare in capo ad un’unica persona la qualifica di datore di lavoro e di preposto.

Nella seduta del 23 Novembre 2023, la Commissione di cui all’art. 12 D.lgs. 81/2008, previa ricognizione del quadro normativo relativo alla figura del preposto e, più precisamente, previo richiamo agli artt. 2 comma 1° lett. e), 18 comma 1° lett. b-bis), 19, 37 e 55 D.lgs. 81/2008, così come anche da ultimo modificati, ha ritenuto che la volontà legislativa di rafforzare sempre di più tale figura di garanzia debba portare a ritenere sempre esistente un obbligo di individuazione del preposto, salvo ipotesi limite ove, «a seguito dell’analisi e della valutazione dell’assetto aziendale, in considerazione della modesta complessità organizzativa dell’attività lavorativa», «il datore di lavoro sovraintenda direttamente a detta attività, esercitando i relativi poteri gerarchico – funzionali». Ciò, a titolo esemplificativo e non esaustivo, dovrà necessariamente accadere «nel caso di un’impresa con un solo lavoratore».

Interpello n. 5 del 01 Dicembre 2023 avente ad oggetto «Interpello ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni. Quesito sulla figura del preposto. Seduta della Commissione del 23 novembre 2023».