News Sicurezza – Sulla derogabilità al requisito del numero di partecipanti massimo ad un corso di formazione in materia di sicurezza: la Commissione risponde ad un interpello dell’Università di Siena

Con proprio atto, l’Università di Siena ha chiesto alla Commissione istituita a norma dell’art. 12 D.lgs. 81/2008 se «In deroga alla disposizione della Conferenza Stato Regioni che nell’Accordo del 21 dicembre 2011 [..] stabilisce che partecipino a ogni corso di formazione sulla sicurezza non più di 35 persone», sia possibile «riconoscere gli insegnamenti inseriti nella carriera degli studenti universitari aventi le caratteristiche stringenti precedentemente descritte, equivalenti ai corsi di formazione a rischio alto ex art. 37 del DLgs. 81/08 s.m.i. nonostante che in alcuni corsi di studio il numero di partecipanti possa essere superiore alle 35 unità, dal momento che l’Ateneo si assume la responsabilità di effettuare un esame finale secondo standard accademici».

Con proprio atto di interpello n. 8 del 12 Dicembre 2024, la succitata Commissione, dapprima ribadendo come la stessa sia tenuta, per legge, a fornire chiarimenti in ordine a quesiti di ordine generale circa l’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e non rispetto a questioni specifiche, ha, altresì, ribadito «quanto già esplicitato nell’interpello n. 2 del 18 aprile 2024 e pertanto, ritiene che, allo stato della normativa attuale, per quanto attiene al numero dei partecipanti ad ogni corso, non si possa prescindere da quanto previsto dal punto 12.8 e dall’allegato V dell’Accordo stipulato il 7 luglio 2016 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano».

Interpello n. 8 del 12 Dicembre 2024 avente ad oggetto «Interpello ai sensi dell’articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni. Quesito in materia di formazione (art.37 comma 2 del DLgs.81/08) relativa al numero di partecipanti ai corsi rivolti agli studenti universitari che rientrano nella definizione di “lavoratori equiparati”. Seduta della Commissione del 12 dicembre 2024».