News Sicurezza – A seguito dell’entrata in vigore del D.L. 19/2024, l’Ispettorato del Lavoro emana la Nota n. 159 del 13 Marzo 2024

Occorre, in premessa, ricordare come, con D.L. 02 Marzo 2024 n. 19, il legislatore abbia dettato “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), intervenendo – fra le altre – anche in talune materie di competenza dell’Ispettorato del Lavoro.

Proprio per questo motivo, pur rinviando a successivi chiarimenti in sede di conversione del Decreto Legge citato, l’Ispettorato ha ritenuto opportuno emanare una propria nota – identificata al Proc. in uscita n. 159 del 13 Marzo 2024 – ove sono indicate le novità di maggior rilievo.

Sinteticamente, quest’ultime possono così essere individuate:

  • DURC e regolarità contributiva: il D.L. 198/2024 ha modificato l’art. 1175 comma 1° della L. 296/2006, subordinando il riconoscimento dei benefici normativi e contributivi all’assenza di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, comprese quelle inerenti alla tutela delle condizioni di lavoro e alla salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro; ha, inoltre, inserito l’art. 1175bis prevedendo la possibilità di accedere ai benefici in caso di successiva regolarizzazione degli obblighi e violazioni anzidette, con la precisazione che in caso di violazioni amministrative che non ammettano regolarizzazione, il recupero dei benefici erogati non potrà essere superiore al doppio dell’importo della sanzione irrogata;
  • Appalto e distacco: il D.L. 198/2024 ha introdotto il comma 1 bis dell’art. 29 D.lgs. 276/2006, riconoscendo al personale impiegato nell’esecuzione di contratti di appalto o subappalto «un trattamento economico complessivo non inferiore a quello previsto dal contratto collettivo nazionale e territoriale maggiormente applicato nel settore e per la zona in cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l’attività oggetto dell’appalto»; ha, inoltre, modificato il comma 2° del citato articolo, estendendo l’istituto della responsabilità solidale retributiva e contributiva anche alle ipotesi di illiceità dei contratti di somministrazione, appalto e distacco;
  • Sanzioni per lavoro irregolare: l’importo della sanzione irrogabile a norma del combinato disposto di cui agli artt. 1 comma 445 della L. 145/2018 e 3 del D.L. 12/2002 è stato elevato dal 20% al 30%;
  • Sanzioni per appalto o somministrazione illecite: si attribuisce nuovamente rilevanza penale alle fattispecie, dapprima ricondotte a meri illeciti amministrativi, di cui all’art. 18 D.lgs. 276/2006, con previsione di un impianto sanzionatorio fondato sulle pene alternative dell’arresto e dell’ammenda e di una circostanza aggravante dell’essere la somministrazione stata posta in essere al precipuo scopo «di eludere le norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore»;
  • Sanzioni per imprese agricole e attività stagionali: ai fini dell’automatica trasformazione dei contratti di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato in indeterminato, si prevede ora il superamento del limite di 45 giornate lavorative annue; inoltre, per ogni violazione, salva l’ipotesi in cui la stessa si riferisca all’impiego di soggetti di cui all’art. 1 comma 344 L. 197/2022 (disoccupati, percettori di Naspi, pensionati, giovani, detenuti, ecc..) ovvero derivi da informazioni incomplete o non veritiere contenute nell’autocertificazione resa dal lavoratore, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da € 500,00 ad € 2.500; infine, si conferma la inapplicabilità dell’istituto della diffida di cui all’art. 13 D.lgs. 124/2004;
  • Liste di conformità: sono istituite delle liste di conformità all’interno delle quali vengono iscritte quelle imprese che, all’esito degli accertamenti in materia di lavoro, legislazione sociale e tutela della salute e sicurezza suoi luoghi di lavoro, non risultino aver commesso violazioni o irregolarità. Alle stesse verrà rilasciato un apposito attestato e non saranno soggette ad altre verifiche per i dodici mesi successivi all’iscrizione, fatte salve le verifiche effettuate a norma del D.lgs. 81/2008, quelle su richiesta ovvero imposte dalla Procura della Repubblica. In caso di successiva emersione di elementi di prova in ordine a violazioni o irregolarità, l’INL provvederà alla cancellazione dell’impresa dalla lista;
  • Verifica di congruità: il responsabile del progetto (negli appalti pubblici in edilizia) e il committente (negli appalti privati in edilizia) sono tenuti a verificare «la congruità dell’incidenza della manodopera sull’opera complessiva»; la mancata effettuazione di suddetta verifica importa l’irrogazione di sanzioni – da accertarsi su istanza degli organi di vigilanza sociale – in caso di appalti pubblici superiori agli € 150.000,00 e privati superiori ad € 500.000,00;
  • Incentivi lavoro domestico: è riconosciuto, in favore dei datori di lavoro con valore ISEE per le prestazioni agevolate di natura sociosanitaria non superiore agli € 6.000,00, un esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali ed assicurativi, per un periodo massimo di 24 mesi e con tetto massimo di € 3.000,00 annui, in caso di «assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di contratti di lavoro domestico con mansioni di assistente a soggetti anziani, con una età anagrafica di almeno ottanta anni, già titolari dell’indennità di accompagnamento». Sono escluse le ipotesi in cui il datore di lavoro o il lavoratore abbiano cessato un altro contratto di egual specie da meno di sei mesi ovvero quando il lavoratore sia parente o affine del datore, salve le ipotesi di mansioni ai sensi dell’art. 1 comma 3°, nn. 1-45 D.P.R. 0403/1971 (assistenza invalidi, mutilati, ciechi, ecc..);
  • Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti: in sostituzione dell’art. 274 D.lgs. 81/2008, a decorrere dal 01/11/2024, è previsto l’istituto della “patente a crediti” per le imprese e i lavoratori autonomi che operino, al momento del suo rilascio, in cantieri temporanei o mobili ai sensi dell’art. 89 D.lgs. 81/2008. Originariamente la patente è rilasciata con un punteggio iniziale di 30 punti; la stessa potrà subire decurtazioni variabili a seconda della violazione commessa e, in caso di punti residui inferiori a 15, il titolare della patente non potrà proseguire l’attività, pena l’irrogazione di sanzioni amministrative;
  • Sanzioni civili per omissione/evasione contributiva: sono state modificate le sanzioni previste dall’art. 116 comma 8° L. 388/2000 ed è stato introdotto un meccanismo di interlocuazione tra INPS e contribuente ove alla prima è imposto l’onere di introdurre «nuove e più avanzate forme di comunicazione» con il contribuente, al fine di «semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi contributivi e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili». In particolare, l’Istituto dovrà indicare al contribuente o al suo intermediario «gli elementi e le informazioni in suo possesso riferibili allo stesso contribuente relativi ai rapporti di lavoro, agli imponibili e agli elementi rilevanti ai fini della determinazione degli obblighi contributivi» mentre il contribuente potrà segnalare alla prima «eventuali fatti, elementi e circostanze da quest’ultimo non conosciuti». Per ogni eventuale inadempimento contributivo emerso sono, poi, previste specifiche sanzini o percorsi di regolarizzazione;
  • Implementazione degli organi ispettivi, efficientamento dell’INL ed incentivazioni del persona ispettivo;
  • Ripristino ruoli ispettivi INPS e INAIL: sono state abrogate alcune disposizioni del D.lgs. 149/2015, conseguentemente ripristinando i poteri ispettivi di INPS ed INAIL ma lasciando inalterati il ruolo e le competenze dell’Ispettorato per la programmazione e coordinamento dell’attività di vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale.

Ispettorato del Lavoro – Direzione centrale coordinamento giuridico, nota n. 159 del 13 Marzo 2024 avente ad oggetto «decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”»