News Ambiente – Obbligo di iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali anche per società di capitali con controllo interamente pubblico: il Ministero dell’Ambiente risponde ad un interpello del Comune di Venegono Inferiore

Con atto di interpello identificato al Prot. Mase in ingresso n. 131162 del 06 Agosto 2023, il Comune di Venegono Inferiore, partecipante, unitamente ad altri ventidue Comuni della Provincia di Varese, di una società di capitali (a partecipazione completamente pubblica) operante, in nome e per conto dei primi, quale intermediario senza detenzione di rifiuti, ha domandato al Ministero: a) se detta Società, istituita allo scopo di gestire in forma associata il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti ai sensi dell’art. 115 comma 7bis D.lgs. 267/2000, sia obbligata all’iscrizione nella categoria 8 dell’Albo nazionale dei gestori ambientali in quanto, pur essendo un’entità giuridica diversa dai Comuni che l’hanno istituita, non si pone rispetto ad essi in rapporto di terzietà; b) in caso di esito affermativo, se in tal caso siano applicabili le procedure semplificate di iscrizione di cui all’art. 16 comma 1° lett. a) del D.M. 120/2014.

Con parere prot. in uscita n. 26798 del 13 Febbraio 2024, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Economia Circolare – dapprima richiamando il quadro normativo delinato dall’art. 183 comma 1 lett. n) D.Lgs. 152/2006 (il quale ricomprende tra le attività di gestione dei rifiuti anche quelle di commercializzazione ed intermediazione degli stessi) nonché dall’art. 212 comma 5 del medesimo Decreto citato (il quale impone l’iscrizione all’Albo nazionale dei Gestori Ambientali per lo svolgimento delle attività anzidette ad eccezione delle esenzioni ivi espressamente previste) e, in ultimo, dall’art. 16 comma 1° lett. a) D.M. 120/2014 (il quale ammette il ricorso alle procedure semplificate di iscrizione all’Albo, fra gli altri, anche alle società di gestione dei servizi pubblici di cui al D.lgs. 267/2000 per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti dai  medesimi Comuni) – è giunta a statuire che: «la Società di capitali, pur essendo totalmente partecipata dai 22 Comuni, essendo un soggetto dotato di propria personalità giuridica e distinto dagli stessi soci, rientra tra i soggetti obbligati all’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali ai sensi dell’articolo 212, comma 5, del d.lgs. n. 152/2006, con le modalità di cui al Decreto ministeriale 3 giugno 2014, n. 120»; parimenti, in quanto ricompresa fra i soggetti citati nel richiamato art. 16 D.M. 120/2014, la stessa potrà accedere alle procedura semplificate di iscrizione.

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Economia Circolare – Parere n. 26798 del 13 Febbraio 2024 avente ad oggetto “Riscontro interpello ex art. 3-septies del D.lgs. 152/2006 in merito all’obbligo di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali, in qualità di intermediario senza detenzione di rifiuti, di una società di capitali interamente controllata da Comuni istituita ai sensi dell’art. 115, comma 7-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267”.