News Ambiente – Risponde del reato di gestione illecita di rifiuti anche colui che, rinvenendo rifiuti da altri abusivamente smaltiti o abbandonati, compia su di essi nuove attività di gestione dei rifiuti

Nella pronuncia in commento, la Suprema Corte di Cassazione ha, da un lato, ribadito come non sia possibile chiamare a rispondere, a titolo di concorso nel reato di cui all’art. 256 D.lgs. 152/2006, il soggetto che rinvenendo rifiuti da altri abusivamente smaltiti o abbondanati, ometta una qualsivoglia attività di rimozione e/o bonifica; di converso, potrà essere ritenuto responsabile del reato di gestione illecita di rifiuti colui che, nella medesima situazione, compia sui rifiuti un’attività di gestione quale la raccolta, lo stoccaggio, lo smaltimento o l’abbandono in assenza di idoneo titolo abilitativo.

Cass. Pen., Sez. III, 20 Marzo 2024 – Ud. del 06.03.2024 – n. 11599 Pres. L. Ramacci Rel. A. Galanti.