News Sicurezza – Patente a punti: è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n. 56/2024

Come già noto, con l’art. 29 comma 19° lett. a) D.L. 02 Marzo 2024, il legislatore aveva integralmente riscritto il testo dell’art. 27 D.lgs. 81/2008, introducendo, per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili, l’obbligo della cd. patente a punti.

Con Legge di conversione n. 56 del 29 Aprile 2024, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 Aprile 2024 – Supplemento Ordinario n. 19, il succitato Decreto Legge è stato, per l’appunto, convertito sebbene con modificazioni.

Con particolare riguardo al tema in parola, l’emanata Legge ha nuovamente riscritto il testo dell’art. 27 D.lgs. 81/2008 il quale, ad oggi, prevede che, a decorrere dal 01/10/2024, tutte le imprese ed i lavoratori autonomi con sede in Italia che operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’art. 89 TULS – ad eccezione di coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale nonché delle «imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III, di cui all’articolo 100, comma 4, del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo n. 36 del 2023» – siano tenuti a munirsi di una patente – rilasciata in formato digitale dall’INL al ricorrere di requisiti tassativi autocertificati dal richiedente a norma del DPR 445/2000(quali: a) iscrizione CCIAA; b) regolarità formativa ai sensi del medesimo provvedimento dei datori di lavoro, dirigenti, preposti, dei lavoratori autonomi e dei prestatori di lavoro; c) possesso del DURC in corso di validità; d) possesso del DVR, nei casi in cui la normativa lo richiede; e) possesso del DURF, nei casi in cui la normativa lo richiede; f) avvenuta nomina del RSPP, nei casi in cui la normativa lo richiede) – munita originariamente di trenta punti e idonea a consentire la prosecuzione dell’attività lavorativa sino a concorrenza di una dotazione uguale o superiore a quindici crediti.

Al di sotto di tale soglia, non è consentito all’impresa o al lavoratore autonomo proseguire l’attività di cantiere salvo quando i lavori oggetto di appalto o subappalto siano stati eseguiti in misura eccedente il 30% del valore del contratto, salva l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 14 D.lgs. 81/2008.

In caso di accertamento postumo circa la falsità delle autodichiarazioni rese, la patente è revocata e una nuova potrà essere richiesta solo trascorso un termine pari a dodici mesi della dichiarazione di revoca.

La patente, subisce decurtazioni in conseguenza di provvedimenti (quali quelli adottati in forza del presente decreto nonché di sentenze passate in giudicato e ordinanze ingiunzione, purché divenuti definitivi) emanati nei confronti dei datori di lavoro, dirigenti e preposti delle imprese o dei lavoratori autonomi, nei casi e nella misura indicati nell’allegato I-bis.

In caso di plurime violazioni, la decurtazione, in ogni caso, non potrà essere superiore al doppio dell’ammontare dei punti imputati in ragione della violazione più grave.

Il legislatore, inoltre, ha riconosciuto all’INL – il quale deve essere notiziato dell’adozione dei provvedimenti anzidetti emanati dall’amministrazione competente entro trenta giorni – il potere di disporre la sospensione della patente per un periodo non superiore ai dodici mesi, nei casi in cui l’infortunio abbia esiti mortali a carico del lavoratore o di sua inabilità permanente, assoluta o parziale. Contro tale decisione, è ammesso il ricorso ai sensi dell’art. 14 comma 14 TUSL.

Per le imprese i lavoratori autonomi stabiliti in uno Stato Membro dell’Unione Europea o extra-UE sarà consentito operare all’interno dei cantieri temporanei o mobili solo allorquando in possesso «di un documento equivalente rilasciato dalla competente autorità del Paese d’origine e, nel caso di caso di Stato non appartenente all’Unione europea, riconosciuto secondo la legge italiana».

Mentre nelle more del rilascio della patente è comunque consentito lo svolgimento dell’attività di cantiere, salvo diversa determinazione notificata dall’INL, le imprese e i lavoratori che risultino impiegati nelle lavorazioni di cui detto in premessa in assenza di patente o di documento equipollente sono puniti con «una sanzione amministrativa pari al 10 per cento del valore dei lavori e, comunque, non inferiore a euro 6.000, non soggetta alla procedura di diffida di cui all’articolo 301-bis del presente decreto, nonche’ l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici di cui al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, per un periodo di sei mesi. Le stesse sanzioni si applicano alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili di cui al citato articolo 89, comma 1, lettera a), con una patente con punteggio inferiore a quindici crediti. Gli introiti derivanti dalle sanzioni di cui ai periodi precedenti sono destinati al bilancio dell’Ispettorato nazionale del lavoro e concorrono al finanziamento delle risorse necessarie all’implementazione dei sistemi informatici necessari al rilascio e all’aggiornamento della patente».

Tutte le informazioni inerenti la patente «sono annotate in un’apposita sezione del Portale nazionale del sommerso, di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, unitamente a ogni utile informazione contenuta nel Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro, di cui all’articolo 8 del presente decreto».

Si evidenzia, infine, come sia rimessa al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentito l’INL, la determinazione, per mezzo di opportuni decreti, tanto delle «modalità di presentazione della domanda per il conseguimento della patente di cui al comma 1 e i contenuti informativi della patente medesima nonche’ i presupposti e il procedimento per l’adozione del provvedimento di sospensione di cui al comma 8» quanto dei «criteri di attribuzione di crediti ulteriori rispetto al punteggio iniziale nonche’ le modalita’ di recupero dei crediti decurtati». Tali decreti potranno subire aggiornamenti a seguito della trasmissione dei risultati dell’attività di monitoraggio sulle funzionalità del sistema sino ad ora delineato il quale spetta, invece, all’INL e che dovrà essere avviato entro il 01/10/2025.

Legge n. 56 del 29 Aprile 2024 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)” – pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30.04.2024 – Supplemento Ordinario n. 19.