News Ambiente e 231/2001 – E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, la nuova Direttiva UE 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente

In sostituzione delle Direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE, in data 11 Aprile 2024, il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno adottato la Direttiva UE 2024/1203 la quale «stabilisce norme minime per la definizione dei reati e delle sanzioni al fine di tutelare più efficacemente l’ambiente, nonché per le misure finalizzate alla prevenzione e al contrasto della criminalità ambientale e all’applicazione efficace del diritto ambientale dell’Unione».

In particolare, tra gli altri, merita farsi richiamo alle disposizioni di cui agli articoli dal 3 al 5 ove vengono definite le condotte illecite che qualora compiute intenzionalmente ovvero, in alcuni casi, per grave negligenza obbligano gli Stati membri a perseguire le persone fisiche responsabili nonché tracciati i criteri a cui questi dovranno adeguarsi nella previsione di effettivi, proporzionati e dissuasivi precetti sanzionatori.

Parimenti, gli articolo 6 e 7 individuano il perimetro di responsabilità delle persone giuridiche per i comportamenti posti in essere delle persone fisiche qualificate al suo interno operanti, anche in tal caso imponendo agli Stati di adottare tutte le misure necessarie a far sì che i responsabili siano passibili «di sanzioni o misure penali o non penali efficaci, proporzionate e dissuasive».

Si chiarisce, in ultimo, come la Direttiva entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, pertanto, il prossimo 20 Maggio 2024.

Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea – Direttiva UE 2024/1203 del 11 Aprile 2024 «sulla tutela penale dell’ambiente, che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE», pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, Serie L, del 30 Aprile 2024.