News Ambiente –E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale che definisce gli obiettivi specifici e le modalità di funzionamento dell’organismo di vigilanza di cui all’art. 206bis D.lgs. 152/2006

Occorre, in premessa, ricordare come, l’art. 22 comma 3° D.L. 144/2022, convertito con modificazioni dalla L. 175/2022, abbia introdotto, all’art. 206bis D.lgs. 152/2006, il comma 4bis in virtù del quale, «al fine di rafforzare le attività di vigilanza e di controllo del funzionamento e dell’efficacia dei sistemi consortili e autonomi di gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio», è stato istituito presso il Ministero competente «l’Organismo di vigilanza dei consorzi e dei sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi».

La medesima norma prevedeva che, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della citata disposizione, «con decreto del Ministero della transizione ecologica, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, sono stabiliti le modalità di funzionamento dell’Organismo di vigilanza e i suoi obiettivi specifici».

In attuazione di tale previsione, il 15 Dicembre 2023, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato il decreto ora pubblicato in Gazzzetta Ufficiale al n. 97 del 26 Aprile 2024.

Si chiarisce, in particolare, come l’obiettivo generale dell’Organismo sia «il rafforzamento del sistema di vigilanza sui consorzi e sui sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti, con riferimento all’efficacia, all’efficienza e all’economicità della gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente»; mentre, gli obiettivi specifici consistano nel: «a) garantire il corretto impiego del contributo ambientale, anche al fine di assicurare la gestione dei rifiuti sull’intero territorio nazionale e prevenire situazioni di mercato discriminatorie e distorsioni della concorrenza, mediante la formulazione di proposte tecniche e normative ai Ministeri competenti; b) migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’azione dei consorzi e dei sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti mediante lo svolgimento di periodici esami delle filiere produttive, finalizzati anche alla formulazione di proposte tecniche e normative ai Ministeri competenti; c) supportare i Ministeri competenti nello svolgimento delle attività di vigilanza [..]».

Nel successivo articolo 3, poi, vengono dettagliate le modalità di funzionamento dell’Organismo il quale deve riunirsi con cadenza almeno quadrimestrale.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 15 Dicembre 2023 recante «Obiettivi specifici e modalità di funzionamento dell’organismo di vigilanza dei consorzi e dei sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggi», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 97 del 26 Aprile 2024.