News Ambiente – Sulla legittimità della pratica dell’abbruciamento: il Ministero dell’Ambiente risponde ad un interpello dell’A.N.T.A.

Con propria istanza identificata al Prot. Mase in Entrata n. 213572 del 21 Novembre 2024, l’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente si è interrogata circa la legittimità, ai sensi della normativa vigente, della pratica agricola consistente nella bruciatura di residui vegetali – posta in essere da alcuni agricoltori e considerata pericolosa dai segnalanti.

Con proprio Interpello Prot. Mase in uscita n. 14156 del 28 Gennaio 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche, dapprima richiamando il disposto di cui agli artt. 182 comma 6bis e 185 comma 1° lett. f) D.lgs. 152/2006, ha chiarito come, nel rispetto dei limiti imposti dalla prima norma citata, le attività di raggruppamento e abbruciamento della paglia e altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso è consentito nella misura in cui esse siano effettuate: 1) nel luogo di produzione; 2) in piccoli cumuli; 3) e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro.

Inoltre, come «Come più volte affermato dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, le attività di raggruppamento e abbruciamento dei materiali vegetali di cui all’articolo 185, comma 1, lettera f) del decreto legislativo n. 152 del 2006, effettuate al di fuori delle modalità e condizioni previste dal più volte citato articolo 182, comma 6-bis, sono configurabili come illecita gestione di rifiuti e pertanto soggette alle sanzioni previste all’articolo 256 del medesimo decreto (Rif. Cass. Sez. III n.38658 del 15 giugno 2017)».

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche, Nota Prot. Mase in uscita n. 14156 del 28 Gennaio 2025 avente ad oggetto “Interpello ambientale ai sensi dell’articolo 3-septies del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 – Chiarimenti in merito al quadro normativo di riferimento relativamente alla pratica dell’abbruciamento applicata in agricoltura e nella selvicoltura.”