Con proprio atto di interpello identificato al Prot. Mase in entrata 124233 del 01 Luglio 2025, il Comune di Como ha richiesto al Ministero di chiarire se, in considerazione della normativa vigente nonché dei principi statuiti nella propria precedente nota n. 123191 del 20.08.2024 e nella sentenza della Corte Costituzionale n. 50 del 24.03.2023, sia possibile – con riguardo a terreni dismessi e potenzialmente contaminati in larga scala, con possibili tracce di amianto – attuare la procedura di messa in sicurezza permanente dell’intero sito o anche solo di una porzione dello stesso in luogo delle attività di «rimozione e smaltimento totale di tali rifiuti pericolosi, che comporterebbe per il soggetto interessato alla bonifica l’insostenibilità economica a causa dei costi considerevoli di smaltimento, comportando la rinuncia alla riqualificazione del sito stesso».
In altri termini, si è chiesto al Ministero di chiarire se la messa in sicurezza permanente possa concernere anche rifiuti pericolosi contenenti amianto.
Richiamando la normativa applicabile nonché la suddetta nota e sentenza richiamata anche dall’interpellante, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – con proprio atto di riscontro identificato al Prot. Mase in uscita n. 174543 del 24 Settembre 2025 – ha evidenziato come la questione posta dal Comune importi, necessariamente, anche il rinvio alla «normativa specifica sull’amianto di cui alla legge 27 marzo 1992, n.257, nonché dal DM 6 settembre 1994 del Ministero della Salute – istituzionalmente competente in materia, [..] recante “Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto»; ne deriva che «per quanto attiene i profili specifici afferenti la messa in sicurezza dell’amianto, come disciplinati dal DM 6 settembre 1994 poc’anzi citato, codesta Amministrazione potrà rivolgersi al Dicastero competente».
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche, Nota Prot. Mase in uscita n. 174543 del 24 Settembre 2025 avente ad oggetto “Istanza di interpello ai sensi dell’art. 3 septies del D.lgs. 3 aprile 2006 n.152. MESSA IN SICUREZZA PERMANETE (MISP) IN PRESENZA DI RIFIUTI CON AMIANTO DERIVANTI DA ATTIVITA’ EDILI E/O PROCESSI INDUSTRIALI. CORRETTA APPLICAZIONE DELLA PROCEDURA DI CUI ALL’ART. 242 DEL D.LGS. N. 152/2006. Riscontro.”